Shirdi Sai Baba

Un giorno di molto tempo fà in un piccolo villaggio di campagna del Maharashtra (India), arrivò un corteo nuziale.
Al seguito del corteo vi erano molte persone giunte da un’altro villaggio tra i quali un ragazzo di 16 anni vestito con gli austeri abiti dei mistici musulmani.

Quando si trovarono a passare davanti al tempio di Khandoba,la divinità locale, il sacerdote, Mahalsapathi, visto il ragazzo lo fermò e come se lo conoscesse da sempre gli diede il benvenuto dicendogli “Ya Sai”! “Oh Santo”! stupendo il resto del corteo.

Quell’uomo non conosceva nulla di quel ragazzo, nè il suo nome, nè le sue origini, ma vide il divino bagliore dentro di lui, ignorando il fatto che non solo non condividessero la stessa casta, nè tantomento la stessa religione.

Da allora quel ragazzo venne conosciuto con il nome di Sai Baba di Shirdi e il sacerdote, divenne il suo più caro e fedele amico e devoto.
Dall’esempio vivente del santo di Shirdi che ha speso la sua vita a promuovere la fede, la pazienza e la fratellanza tra le religioni nasce l’ispirazione che anima il cortile Sai Ram.

Una casa antica al centro di Misterbianco illuminata dalla sua corte interna, una piccola oasi di quiete, cultura e spiritualità aperta a tutti coloro che abbiano voglia di condividere le proprie conoscenze e di apprendere di più su temi come l’alimentazione naturale ed i suoi benefici per la salute, yoga e meditazione, educazione alternativa, permacultura e autoproduzione o che cerchino un luogo tranquillo dove riposare e ristorarsi durante il loro viaggio in Sicilia!

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One day long ago a wedding procession arrived at a small village in the countryside of Maharashtra (India). Following the procession was a crowd of people from another village, amongst them a boy of 16 years dressed in the austere habit of a muslim mystic.

As the procession was passing before the temple of the local divinity, Khandoba, the priest, Mahalsapathi, noticed the boy. He stopped him and, as if he had known him all his life, welcomed him saying “Ya Sai!” Oh Holy one!, stunning the rest of the wedding guests.

Although he knew neither the boy’s name nor where he came from, and although they were of different castes and indeed different religions, the priest had seen a divine glow inside him.

From then on the boy came to be known by the name Sai Baba of Shirdi, and the priest became his dearest and most faithful friend and devotee. From the living example of the saint of Shirdi who devoted his life to promote faith, patience, and fraternity between different religions, was born the inspiration that animates our courtyard of Sai Ram.

An old house in the centre of Misterbianco illuminated by its inner court, a small oasis of quiet, culture and spirituality open to all those who want to share their knowledge and learn about natural nutrition and its health benefits, yoga and meditation, alternative education, permaculture and self-production, or who are seeking a peaceful place to rest and restore themselves during their travels in Sicily.

 

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